
ABOUT ME
“Convenevoli”
Mi chiamo Mitch e come potrete notare dalla foto sono una ragazza/minions.
Un anno fa aprii per gioco la mia pagina Instagram sulla cucina.
Iniziai a riempirla con tutto il ben di dio che “scofanavo” (mangiavo, ingurgitavo) ogni giorno.
Grazie anche al consiglio delle mie amiche ho incominciato pian piano a studiare per trovare un modo più efficace e personale per impostare la mia pagina Instagram Cookinblue.
Sono lontana anni luce da ciò che vorrei, ma la vita va intrapresa a piccoli passi!
Per il momento lo considero un hobby, una passione che ho sempre avuto.
Oggi sono pronta a condividere con voi questa mia passione, cioè SPADELLARE, MAGNARE…sempre col sorriso e lo spirito esuberante che mi caratterizza!
Sono felicissima di potervi presentare il mio piccolo blog, COOKINBLUE.

IMPRESSIONI IN CUCINA
Cos’è COOKINBLUE ?
L’idea è nata dal connubio di due mie grandi passioni, la cucina e l’arte.
“Una mattina, siccome uno di noi era senza nero, si servì del blu: era nato l’impressionismo.“
Pierre-Auguste Renoir
Tutto è cominciato da questa frase.
Infatti, tra le varie correnti artistiche la mia preferita è l’impressionismo.
Mi sono resa conto che la mia cucina è un po’ impressionista!
Perchè? Ve lo spiego brevemente…
Il nome “impressionismo” è stato coniato dal giudizio severo del critico d’arte Louis Leroy sull’’opera di Claude Monet “Impressione. Levar del sole” .
Leroy ironizzò sul modo di dipingere di quel giovane gruppo di artisti, considerando le loro opere incomplete, delle “impressioni”.
Considero le mie “ricette Easy” delle impressioni, incomplete, ma che scaturiscono sempre dal cuore.
COOKINBLUE CONCEPT
Ogni piatto avrà un titolo per personalizzarlo e renderlo più intimo e ”unico” a mio modo, proprio come i dipinti!
Istintivamente scelgo un nome, in base alle sensazioni, ricordi, canzoni a cui associo quella ricetta secondo l’emozione che provo nel momento in cui sto “spadellando” .
Non ci penso mai prima, mi viene naturale ”chiamarli” in un certo modo, non so dirvi come!
Easy recipes : la mia è una cucina di casa, istintiva, intima, semplice ma booona! Molto spesso cucino con ciò che ho in frigo, improvviso, senza buttare mai via nulla. Proprio come il pittore di cui parla Renoir che, non avendo il nero, usò il blu.
Monet e Renoir, spesso ponevano i loro cavalletti uno di fianco all’altro per dipingere lo stesso paesaggio e confrontare le opere una volta ultimate.
La pasta al pomodoro puo’ avere mille varianti diverse. La mia visione di oggi sara’ diversa da quella di domani e da quella di qualcun altro. Ogni variante e’ unica e bella perche’ e’ la personale visione creativa di chi la cucina. Io cucino le mie umili ricette del cuore e guardo con ammirazione e curiosità alle impressioni altrui.
“Sto ancora attraversando una fase sperimentale. Non sono felice e continuo a cancellare e cancellare di nuovo. Spero che questa mania passi … Sono come i bambini a scuola; la pagina pulita deve essere riempita con una buona scrittura e splash: un casino! Faccio ancora casino ed ho quarant’anni”
Pierre-Auguste Renoir
Come Renoir sono in costante fase di sperimentazione, nella vita in generale, ma in cucina in particolare. Prima di aprire il blog ho creato la pagina instagram per gioco durante il primo lockdown. Ogni giorno caricavo le immagini ”scarabocchiate” dei miei piatti per riempire il foglio bianco.
Ora, a distanza di un anno, mi sento come la Mitch bambina che a scuola consegnava un tema o un progetto artistico e se ne pentiva subito.
Desidero considerare Cookinblue un progetto in costante evoluzione. Voglio tentare, scarabocchiare, pasticciare, combinare un casino per poi cancellare e ricominciare.
Ma sono più giovane del Renoir che scriveva a quell’epoca. Mi resta quasi tutta la vita per continuare a fare, disfare e sperimentare.
Sono solo all’inizio di questa avventura.
Splash! Che abbia inizio il mio casino…
Buon viaggio nelle mie impressioni in cucina!
Vi ringrazio di cuore
Mitch
